
Certamente qualsiasi persona che abbia un minimo di conoscenza in fatto di
letteratura, non può non trovare familiari alcuni famosi
autori russi. Molte persone hanno sicuramente sentito nominare almeno una volta il poeta
Alexander Pushkin o lo scrittore Lev Tolstoy e che dire di Fyodor Dostoevsky? Le loro opere sono state tradotte in decine di lingue straniere. Prima del XIX secolo, la
Russia ha prodotto poche opere letterarie di grande prestigio, ma dopo questo periodo è entrata nella cosiddetta
età dell’oro e questo in tutta la sfera culturale, con ottimi risultati nell’arte, nella musica, nell'architettura e nella letteratura. L’Età dell’Oro terminò e fu seguita poi dall’Età d’Argento, dall’inizio del XX secolo, con altri generi letterari, che videro l’affermazione di scrittori come
Anton Chekhov,
Anna Akhamatova,
Innokenty Annesky,
Alexander Block e
Dmitry Merezhkovsky. Anche quest’epoca si esaurì con l’
avvento del socialismo, che dominò tutta la letteratura fino al suo declino. Fortunatamente da allora la letteratura russa è stata soggetta a un ulteriore sviluppo ed è cresciuta di popolarità, anche all’estero.