
Con il crollo dell’URSS, anche in
Russia il
Natale (Rozhdjestvò) è tornato a essere una festa ufficiale. Non bisogna però aspettarsi chissà quali grandi celebrazioni il 25 dicembre. Infatti, questo è considerato un giorno feriale e di diverso ci sono solo i servizi televisivi che riportano come il resto del mondo lo sta festeggiando, oppure si ha qualche testimonianza nei
centri commerciali e negli
alberghi di lusso.
Gli stranieri che non sono tornati in patria per le feste, lo celebrano ma per il
calendario natalizio russo cade solo il 7 gennaio. Infatti, la
chiesa ortodossa non ha mai accettato la
riforma gregoriana e le date sono quelle stabilite da Giulio Cesare. Come sappiamo, il calendario civile rispetta la tradizione occidentale già dal periodo immediatamente successivo alla Rivoluzione, dal febbraio 1918, ma le festività religiose conservano questo “ritardo” di tredici giorni rispetto alle nostre. Così il
periodo natalizio in Russia si conclude definitivamente il 13 gennaio, giorno del
Vecchio Capodanno Russo (“staryj novyj god”).