Muoversi in Russia
Guidare in Russia
La guida dei russi in genere è abbastanza sportiva. Tra Mosca e San Pietroburgo e le città dell’Anello d’Oro la rete stradale è in buone condizioni, anche se soprattutto nella stagione del disgelo, è disseminata di buche, che vengono chiuse in modo abbastanza sommario fino all’inverno seguente. Quindi state attenti sia alle buche sia alle manovre improvvise degli altri automobilisti che cercano di evitarle.
La segnaletica stradale non è molto precisa, anche se è molto simile a quella europea. Attenzione che i cartelli stradali sono quasi esclusivamente in cirillico. Non vi sono problemi nel fare benzina: le stazioni di servizio (riconoscibili dalla sigla AZC) sono presenti sul territorio circa ogni 30 chilometri. Al contrario che in Italia, prima di servirsi bisogna pagare. I bagni non sono presenti in tutte le stazioni.
I limiti di velocità, anche se non sono molto rispettati dai cittadini russi, sono 60 km/h in città, 90 km/h sulle strade extraurbane, 100 km/h sulla tangenziale di Mosca e 110 km/h sulle pochissime autostrade. Non esistono strade a pagamento e le cinture di sicurezza sono obbligatorie. La soglia di tolleranza è 0 relativamente al tasso di alcolemia e le punizioni sono molto severe. Le multe sono salatissime e si liquidano sul posto.
Il codice stradale è uguale a quello europeo, anche se i russi hanno una guida particolarmente vaga e spesso non se ne curano. Tenete conto di una particolarità e dei divieti: è assolutamente vietato girare a sinistra, tagliando la strada a chi proviene di fronte. Se non c’è un incrocio, la soluzione è girare a destra, fare marcia indietro non appena è possibile, e prendere la direzione desiderata. Questa manovra viene chiamata “razvortot”.
In caso di necessità, potete rivolgervi alla polizia stradale, sempre presente sulle grandi strade. I poliziotti sono riconoscibili dalla sigla GIBDD che portano sulla giacca.


