Clima
Inverno di San Pietroburgo
San Pietroburgo, la città degli zar, bella e affascinante in qualsiasi stagione, diventa particolarmente attraente in inverno. Il manto bianco della neve esalta i colori dei palazzi, circondati dai ghiacci della Neva. Lungo i canali, la nebbia mattutina si dirada per lasciar filtrare i raggi del sole sulla città che inizia a risvegliarsi. Si possono vedere alcuni bagnanti intrepidi che si tuffano nella Neva ghiacciata per tonificarsi, mentre altri rimangono seduti per ore, riscaldandosi con la vodka, sulle rive del fiume o del Baltico gelato, davanti a un foro circolare per la tradizionale pesca alla buca, da cui i pesci escono praticamente congelati dall’acqua. I russi, ben imbacuccati nei loro lunghi cappotti, abituati all’asperità del clima, passeggiano per le strade, magari gustando un gelato, o si dedicano alle attività all’aperto come sci da fondo, slittino, pattinaggio.
A San Pietroburgo e nel nord della Russia, nel periodo che va dall’11 giugno al 6 luglio, la notte dura dai trenta ai quaranta minuti. Alle undici di sera l’Ermitage è ancora illuminato dal sole e si può assistere all’affascinante spettacolo di vedere il tramonto e il sorgere della luna nello stesso momento. Sarà un’esperienza certamente indimenticabile, con una luce che diventa straordinaria specialmente quando il cielo è sereno. Potrete scegliere di visitare la città in questo periodo dell’anno, ma ricordatevi che soprattutto intorno al 20-21 di giugno alberghi, locali e ristoranti sono letteralmente presi d’assalto.


